Abbiamo scoperto che lì mangiavano i boss e i politici della zona. Ed era impossibile distinguere una categoria dall’altra.
Per questo la Cecchina, squisito ristorantino di Piazza Mercantile, si merita un’insolita premessa. Che, però, non deve trarre in inganno.
Ci siamo finiti quasi per caso. Io ricordavo di aver sentito, da qualche parte, che quel posto meritasse. E infatti…
Abbiamo preso lo stesso piatto. Un enorme piatto. Non la portata, sia ben chiaro, ma proprio il contenitore, un gigante tondo di porcellana che lasciava un piccolo, squisito pertugio al centro. Ragù di polpo e cipolla fritta. Fu un pranzo insospettabilmente meraviglioso.
Ora capiamo perchè politica e mafia si cibassero proprio lì, di scambi, confessioni e commistioni di sapori la cui combinazione era insospettabilmente deliziosa.
(questo è un report ridotto. Un giorno mangeremo primo, secondo, contorno. E prenderemo tangenti)

0 Risposte a “La Cecchina”