.. una testa, due occhi, una città, un mondo che non basta più, centinaia di notti, decine di concerti e di vaschette di patatine, un’idea, un blog e di nuovo quattro mani.
Quattro mani, due paia di arti superiori ben assortiti e nascosti nelle maniche dei maglioni, di solito in inverno. Lui con la sinistra, lei con la destra (incrocio perfetto che diventa pericoloso solo quando si gioca alla Wii). Una testa, che è il prodotto dell’alchimia mirabolante, in continuo divenire e superare se stessa. Due occhi, due punti di vista, su una città, Bari. Lui cinico e stronzo, razionale e analitico, lei stronza ma non cinica, passionale e decisamente poco sincretica, Bari, che cresce e ha voglia di cambiare e di essere vissuta. Un mondo che non ci basta più e come si fa a fermarci? Centinaia di notti in giro per luoghi cult e aspiranti luoghi cult, luoghi che noi vogliamo diventino cult, luoghi che non lo saranno mai. Ma anche lunghe serate, incursioni pomeridiane, pause pranzo, viziate colazioni, raccolti the delle cinque, concerti, vaschette di patatine. Un’idea: lo mettiamo su un blog a quattro mani?
Non è un diario. (punto)
Sarà un diario: (due punti)
Noi che raccontiamo Bari a chi vorrà guardarla con i nostri due occhi
visione in stereo,
dritta allo stomaco o giù di lì.

…Proust ohhh
)
… COLLABORO ALLA STESURA DI UN SITO WEB SUL MURATTIANO, AVREI PIACERE DI RICEVERE UN VOSTRO CONTATTO, GRAZIE